Addio Superbonus 110%? Ecco cosa cambia e cosa resta

Inserito in News da il 20 Maggio 2021 0 Commenti

Proroga o non proroga? Fondi o non fondi? Semplificazione o no? Il Superbonus 110% è e rimane un’occasione d’oro per ristrutturare casa e per questo le voci a riguardo del suo rinnovo si sono rincorse per i corridoi dei palazzi del potere mentre Mario Draghi lavorava con il suo team per stendere il testo del suo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ora che il piano è finalmente stato presentato è ora di fare un po’ di chiarezza su cosa resta, cosa cambia e cosa è stato prorogato.

Superbonus 110%: proroga o non proroga?

Proroga sì ma non troppo. La tanto attesa proroga del Superbonus 100% al 2023 non c’è stata, ma ne è stata comunque prorogata la validità per alcuni mesi.

In particolare, le nuove scadenze da segnare sul calendario sono:

  • 31 dicembre 2022 per interventi effettuati e spese sostenute dai condomini, a patto che almeno il 60% degli interventi sia ultimato entro il 30 giugno 2022
  • 30 giugno 2023 per interventi effettuati e spese sostenute dagli IACP (Istituti Autonomi Case Popolari), a patto che almeno il 60% degli interventi sia ultimato entro il 31 dicembre 2022.

Le conferme del Superbonus 110%

classi-energetiche-ristrutturazione-eco-bonus

La legge di bilancio ha quindi concesso una breve proroga, oltre a stanziare altri 18 miliardi di euro per il bonus, confermando quanto era già stato fatto dall’amministrazione Conte. Oltre a ciò sono state confermate le norme generali per l’erogazione del Superbonus 110%:

  • Il Superbonus continuerà ad essere applicabile a interventi effettuati su zone comuni, unità immobiliari funzionalmente indipendenti e unità plurifamiliari con accessi indipendenti
  • Gli interventi ammissibili continueranno a essere di tipo trainante (isolamento termico, sostituzione impianti di climatizzazione, interventi antisismici) e trainato (abbattimento di barriere architettoniche, impianti solari fotovoltaici, infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, ecc)
  • L’accesso al Superbonus 110% continuerà ad essere subordinato al miglioramento di due classi energetiche per l’immobile
  • La detrazione fiscale continuerà ad essere usufruibile in un arco di 5 anni e saranno sempre disponibili strumenti finanziari come la cessione del credito e lo sconto in fattura

Niente di nuovo quindi nelle modalità, che rimangono quelle di sempre. Nonostante questo, avere un’idea chiara di come e quando è possibile usufruire del Superbonus non è sempre facile, per questo i nostri esperti sono sempre a disposizione per preparare un preventivo per usufruire del Superbonus 110%.

110% o 75%? La nuova proposta per le semplificazioni dei bonus edilizi

Molte testate hanno riportato negli scorsi giorni l’idea di una riduzione del Superbonus 110%, portandolo a valere solo il 75% della spesa. Questa notizia è stata poi più volte smentita dal governo, tuttavia c’è un fondo di verità.

Lo scorso marzo è stato infatti discussa in parlamento l’esigenza di una semplificazione per quanto riguarda la complicata stratificazione di ecobonus e bonus edilizi attualmente in vigore, come il superbonus, il bonus ristrutturazioni, il bonus mobili ecc.

Due sono state le idee proposte:

  • Fissare “diverse aliquote di detrazione, in funzione delle performances generali raggiunte dall’edificio, da ottenere attraverso interventi con vari livelli di priorità.” proposta di Vanna Gava alla Commissione Attività Produttive della Camera
  • Fissare un’unica aliquota al 75% valevole per tutti i bonus relativi all’edilizia.

Inutile dire che quest’ultima idea porterebbe a un’estrema semplificazione, gradita sia agli addetti ai lavori che ai clienti, malgrado abbia dei pro e dei contro.
Con un’aliquota fissa al 75%, infatti, alcuni dei bonus attualmente disponibili, come il famoso Superbonus 110% o il bonus ristrutturazioni, che attualmente vale il 90%, perderebbero di valore.

Al contrario, però, il bonus ristrutturazioni, che attualmente vale il 50% della spesa, e il bonus mobili, che permette di portare in detrazione fino al 50% delle spese per l’acquisto degli arredi per un immobile oggetto di lavori di ristrutturazione, vedrebbero aumentare parecchio il loro valore.

Queste rimangono tuttavia ancora solo speculazioni e per ora non resta che aspettare il nuovo provvedimento sulla semplificazione dei bonus edilizi previsto per Maggio 2021 e la successiva legge di bilancio a dicembre, che dovrebbe sancirne la continuità.

Nel frattempo, non esitare a chiedere consiglio ai nostri esperti per districarti nell’ancora complicato mondo delle detrazioni edilizie, e richiedi subito un preventivo per usufruire del Superbonus 110%.

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