Ecobonus 110%: ecco come puoi ristrutturare casa senza spendere un euro

Filed in Edilizia Bio, News by on 24 Giugno 2020 2 Comments

Decreto Aprile, poi Decreto Maggio, alla fine è arrivata la notizia tanto attesa: sono finalmente disponibili i nuovi Incentivi da Decreto Ministeriale per il rilancio dell’economia. Ed è valsa la pena di aspettarli.

Il cosiddetto “Decreto Rilancio” infatti, ha deciso di ripartire dall’edilizia, proprio come aveva fatto quel governo di ormai 70 anni fa che aveva il compito di far ripartire l’Italia del secondo dopoguerra. È stata una guerra diversa quella che ha sconvolto il paese negli ultimi mesi, e le macerie che il settore edile dovrà raccogliere sono economiche.

Il nuovo decreto prende le mosse dai 10 suggerimenti dati dalle principali associazioni di filiera alle istituzioni per aiutare le imprese in questo eccezionale momento di difficoltà e contiene ben 258 punti, ma fra questi spicca nettamente il nuovo ecobonus per l’edilizia al 110%, già prontamente ribattezzato Superbonus edilizia.

Ecobonus 110%: cosa significa e come funziona?

Il significato è proprio quello che appare a prima vista: a chi affronterà delle spese per apportare modifiche a migliorie alla propria casa si vedrà restituire più di quanto ha speso.

Ma cosa vuol dire restituire? Questo è il secondo punto essenziale del decreto, dopo la decisione di restituire addirittura il 10% in più di quanto speso.

Se normalmente usufruire di un Ecobonus significa vedersi restituire in 5 o 10 rate tutta o parte della cifra sborsata sotto forma di credito fiscale, con l’Ecobonus 110% sarà possibile usufruire della cessione del credito. Con la cessione del credito il cittadino che si è impegnato nella ristrutturazione, messa in sicurezza o miglioria della propria casa potrà appunto cedere il credito fiscale accumulato a un istituto di credito (quindi a una banca o assicurazione) oppure direttamente all’impresa edile che ha realizzato i lavori, chiedendo in cambio lo sconto in fattura.

In parole molto semplici, questo significa che con l’Ecobonus 110% si potranno realizzare dei lavori edilizi senza sborsare un solo centesimo, perché grazie alla cessione del credito sarà il fisco a pagare l’impresa edile!

Chi può usufruire di questo Superbonus edilizia?

Come sempre gli incentivi del Decreto Ministeriale non sono assoluti ma si applicano secondo rigidi criteri e limitazioni. Quindi quali saranno i criteri per usufruire dell’Ecobonus 110%?

  • Tempi: il superbonus edilizia potrà essere applicato ai lavori realizzati nei 18 mesi che intercorrono tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021. Ricordiamo che anche se alcuni tipi di lavori possono essere molto lunghi, e andare ulteriormente per le lunghe a causa del maltempo invernale, per questo tipo di incentivi si applica il criterio di cassa, per cui l’ecobonus 110% sarà utilizzabile su tutti i lavori pagati nel lasso di tempo sopracitato.
  • Tipi di immobili: l’Ecobonus 110% si applica solo a condomini o unità immobiliari indipendenti non in costruzione. Inoltre, gli immobili devono essere prima casa.
  • Soggetti: potranno usufruire di questo superbonus edilizia solo le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di impresa o le imprese e cooperative che attuano interventi con finalità sociale. Questo esclude i possessori di studi, negozi o laboratori o cosa succede se questo tipo di immobile si trova all’interno di un condominio? Normalmente, i bonus ristrutturazione sulle parti comuni di un condominio possono essere usufruiti anche dai possessori di immobili di quel tipo, ma starà all’Agenzia delle Entrate definire se l’interpretazione si applica anche al nuovo Superbonus Edilizia.
  • Risparmio energetico: l’Ecobonus 110% ha un perimetro di applicazione solo in parte sovrapponibile a quello dei vecchi ecobonus. È applicabile alle opere di coibentazione o isolamento che riguardino oltre il 25% dell’intonaco, alla sostituzione di impianti di climatizzazione condominiali con impianti di riscaldamento e raffrescamento centralizzato a condensazione con efficienza di almeno classe A e di impianti di climatizzazione in case indipendenti con impianti a pompa di calore. Inoltre, per ottenere il bonus è necessario che un miglioramento di almeno due classi energetiche oppure che la classe energetica di arrivo sia la più alta ottenibile.
  • Fotovoltaico ed efficienza energetica: il superbonus edilizia sarà applicabile anche all’installazione di impianti fotovoltaici, di colonnine per la ricarica di vetture elettriche e per tutti gli interventi volti a migliorare l’efficienza energetica dell’immobile a patto che questi siano effettuati contestualmente ad altre opere agevolate.
  • Limiti di spesa: come ad ogni altro ecobonus, anche a questo Superbonus Edilizia si applicano dei limiti di spesa specifici per ogni tipo di intervento. In particolare, si ha un limite di 60.000€ per unità immobiliare per la coibentazione, 30.000€ sempre a unità immobiliare per la sostituzione degli impianti di climatizzazione sia in condominio che in case indipendenti. Mentre il tetto di spesa è di 48.000€ a unità immobiliare per quanto riguarda l’installazione di fotovoltaico e gli altri interventi di efficientamento energetico.

Insomma, non c’è mai stato momento migliore per ristrutturare o apportare migliorie alla tua casa. Contatta ora gli esperti del team EdilCasa: sapremo consigliarti gli interventi migliori e realizzarli a regola d’arte nel minor tempo possibile. E per la prima volta, non dovrai spendere un euro!

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Comments (2)

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  1. MASSIMO BELLO' ha detto:

    Sono interessato per lavori di sostituzione caldaia e sostituzione degli infissi.
    Via Goito, 25 Mirabello Monferrato
    Cell.335/8267530

  2. Cinzia ha detto:

    Buongiorno vorrei essere ricontatto per questo incentiv, 3292442724

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