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Detrazioni fiscali edilizia 2024: guida completa a vantaggi e novità

Come ogni anno la Legge di Bilancio 2024 ha introdotto diverse modifiche e conferme al sistema delle detrazioni per l’edilizia, che possono favorire chi decide di investire nella ristrutturazione e nell’efficientamento energetico degli edifici, sapendo come sfruttarle al meglio.

È quindi arrivato il momento di andare a vedere nel dettaglio i cambiamenti sulle varie detrazioni a disposizione e come con l’aiuto di Edilcasa puoi ricavarne il massimo vantaggio.

Superbonus: si scende al 70%

Una delle principali novità introdotte dalla Manovra 2024 è la riduzione della detrazione per il famoso Superbonus. Dopo la sua versione già ridotta al 90%, applicabile solo alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2023, dal 1° gennaio 2024 la detrazione scende al 70% e sarà valida su tutte le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024 per poi scendere al 65% nel 2025. È prevista, tra l’altro, un’ulteriore riduzione della detrazione il prossimo anno, per questo per chi vuole ristrutturare il proprio immobile è consigliabile non aspettare oltre e mettersi subito al lavoro.

Le altre regole e i lavori ammissibili per la detrazione del Superbonus rimangono invariati e in più con noi di Edilcasa avrai la possibilità di usufruire dello sconto in fattura per tutti i lavori con CILAS deposistata prima del 17 febbraio 2023.

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Bonus ristrutturazioni: novità su cessione del credito e sconto in fattura

Il Bonus ristrutturazioni è stato confermato per il 2024 con la sua detrazione del 50% su un massimo di 96.000€ per unità immobiliare e rimane sostanzialmente invariato.

Le uniche vere novità riguardo a questa detrazione fiscale edilizia per il 2024 riguardano l’accesso alla cessione del credito e allo sconto in fattura.

Come sancito nel Decreto Cessioni, infatti, per i lavori la cui CILA è stata presentata  a partire dal 17 febbraio 2023 non è possibile accedere alla cessione del credito o allo sconto in fattura.

Ecobonus, Sisma Bonus e Bonus Barriere Architettoniche: cosa cambia per queste detrazioni 2024

Una buona notizia per chi vuole intervenire per migliorare l’efficienza energetica del proprio edificio è che l’Ecobonus è stato prorogato e confermato per il 2024.

I proprietari di case indipendenti potranno accedere a una detrazione del 50% per quanto riguarda l’acquisto di nuovi infissi, l’installazione di schermature solari, di impianti a biomassa e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condesazione. Per tutti gli altri interventi l’aliquota è invece del 65%.

Nel caso di interventi su parti condominiali, invece, le detrazioni salgono al 70 e 75%.

Anche il Sisma Bonus è stato confermato ma sono stati introdotti alcuni limiti in più per quanto riguarda la cessione del credito e lo sconto in fattura. In particolare, ad esempio, non sarà possibile accedere alla cessione del credito per la demolizione e ricostruzione di edifici in zone sismiche 1-2-3, all’interno di piani di recupero di patrimoni edilizi o di riqualificazione urbana.

A parte queste nuove norme di maggior rigore, il Sisma Bonus rimane disponibile alle stesse condizioni, con aliquote del 70%-85%.

ristrutturazione-condominioAnche il Bonus Barriere Architettoniche è stato confermato dalla Legge di Bilancio 2024, per continuare ad agevolare le persone che hanno bisogno di migliorare l’accessibilità della propria casa, ma sono state introdotte alcune nuove limitazioni sulle tipologie di interventi ammessi e sulla cessione del credito.

Nello specifico, a partire dalle spese sostenute dopo il 30 dicembre 2023, il Bonus Barriere Architettoniche sarà applicabile solo a interventi riguardanti scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici.

Inoltre la cessione del credito e lo sconto in fattura restano possibili solo per lavori eseguiti da:

  • condomìni sulle parti comuni di edifici a prevalente destinazione abitativa;
  • eseguiti da singoli proprietari su appartamenti o edifici unifamiliari adibiti ad abitazione principale, a condizione che il reddito di riferimento non superi 15.000 euro,
  • famiglie con un soggetto disabile.

I limiti di spesa a cui la detrazione è applicabile, invece, restano invariati:

  • 50.000 euro per unità singole ed edifici monofamiliari;
  • 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità per gli edifici fino a otto unità immobiliari;
  • 30.000 euro per unità per gli edifici più grandi.

I vantaggi di usufruire di Sisma Bonus e Bonus Barriere Architettoniche con Edilcasa

ristruttura-casaI vantaggi di sfruttare tutte le detrazioni fiscali per l’edilizia 2024 con Edilcasa sono molti: Edilcasa mette infatti a disposizione degli esperti che ti aiuteranno a individuare gli interventi migliori da effettuare sulla tua casa; a realizzarli a regola d’arte; e ti seguiranno e guideranno nell’iter per poter sfruttare al meglio le varie detrazioni.

Per Sisma Bonus e Bonus Barriere Architettoniche, però, si aggiunge il notevole vantaggio di poter usufruire dello sconto in fattura per tutti i lavori con CILA depositata prima del 17 febbraio 2023!

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I vantaggi di scegliere Edilcasa per sfruttare al meglio le detrazioni fiscali per l’edilizia 2024, però, non sono ancora finiti.

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Noi di Edilcasa siamo infatti convinti che tutti debbano avere accesso al meglio per la loro casa. Per questo mettiamo a tu disposizione la possibilità di pagare in 12, 24 o 36 rate con un accordo stipulato direttamente con noi, senza ulteriori intermediari.

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