Perché il 2025 è l’anno perfetto per installare pannelli solari
Nel 2025 rimangono attivi importanti incentivi fiscali per l’installazione di impianti fotovoltaici su immobili residenziali. Sia il Bonus Ristrutturazioni sia il Superbonus Ridotto (ex Superbonus 110%) prevedono agevolazioni vantaggiose, che diventeranno meno generose negli anni successivi .
1. Bonus Ristrutturazioni (detrazione al 50 %)
Detrazione del 50% delle spese sostenute per la prima casa, fino a un limite di 96.000 € per unità immobiliare, ripartita in 10 anni. Per la seconda casa la detrazione scende al 36 %.
Include installazione di pannelli fotovoltaici, eventuali sistemi di accumulo, e lavori accessori legati alla ristrutturazione del tetto .
Non obbliga interventi trainanti né presentazione CILA, rendendolo facilmente accessibile .
Non è più possibile utilizzare lo sconto in fattura o la cessione del credito: la detrazione si recupera esclusivamente in dichiarazione in 10 anni .
2. Superbonus “ridotto” (detrazione al 65 %)
Detrazione del 65% se l’installazione dei pannelli è abbinata a uno o più interventi “trainanti” (es. isolamento termico, miglioramento sismico) necessari per migliorare di almeno due classi energetiche l’edificio .
Massimale di spesa: 48.000 € per unità immobiliare, oppure limitato a 2.400 €/kW (1.600 €/kW in caso di ristrutturazione o nuova costruzione) .
Richiede la presentazione della CILA asseverata e, per i condomìni, la delibera condominiale entro scadenze precise .
Come per il Bonus Ristrutturazioni, cessione del credito e sconto in fattura non sono più ammessi .
3. Reddito Energetico: contributi a fondo perduto
Rivolto alle famiglie con ISEE basso, prevede un contributo fino a 2.000 € più 1.500 €/kW installato (limite compreso tra 2 e 6 kW) .
È incompatibile con altri incentivi contemporanei .
4. Conto Termico 3.0
Versione aggiornata del Conto Termico, attualmente in fase di approvazione, che prevede contributi a fondo perduto per interventi di efficienza energetica e impianti fotovoltaici con accumulo .
Altri vantaggi accessori nel 2025
È prevista un’IVA agevolata al 10 % per l’acquisto e installazione degli impianti, applicabile anche ai sistemi di accumulo .
Da fine 2025, le aliquote diminuiranno: nel 2026-2027 la detrazione passa al 36 % per la prima casa, 30 % per le altre, e successivamente al 30 % o stabilmente al 36 %.
Schema riassuntivo per il lettore
Incentivo | Aliquota | Limite spesa | Condizioni principali | Modalità fruizione |
|---|---|---|---|---|
Bonus Ristrutturazioni | 50 % (prima casa) / 36 % (seconda) | 96.000 € per unità imm. | Nessun intervento trainante richiesto | Bonifico parlante + ENEA |
Superbonus (ridotto) | 65 % | 48.000 € totali / 2.400 €/kW | Solo con intervento trainante + CILA | Bonifico + APE + CILA |
Reddito Energetico (GSE) | Fisso + variabile | 2–6 kW | ISEE basso | Domanda a GSE con SPID |
Conto Termico 3.0 | variabile | In corso di definizione | Dipende da attivazione dello schema | Tramite GSE (se attivo) |
IVA agevolata | al 10 % | — | Acquisto + installazione | Automatico in fattura |
