Agevolazioni fiscali

Detrazioni fiscali ristrutturazioni e riqualificazione energetica

Eseguire lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica con Edilcasa conviene grazie alle notevoli agevolazioni fiscali previste dalle normative in vigore attualmente.

Per le spese inerenti i lavori di ristrutturazione eseguiti dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013, infatti, la detrazione IRPEF aumenta al 50% e il limite massimo di spesa detraibile arriva a 96.000 euro per singola abitazione ristrutturata mentre per i lavori relativi alla riqualificazione energetica eseguiti dal 6 giugno 2012 al 31 dicembre 2013 la detrazione IPPEF aumenta al 65% con un limite massi di spesa di 100.000 euro per la riqualificazione energetica globale, 60.000 euro per la riqualificazione dell’involucro degli edifici e per l’installazione di pannelli solari e 30.000 euro per l’installazione di caldaie a condensazione.

Senza dubbio un notevole bonus fiscale da sfruttare, tenendo ben presente le condizioni per poter usufruire di queste agevolazioni, ovvero:

  • Quali interventi edili possono usufruire delle agevolazioni 50%
  • Quali interventi edili possono usufruire delle agevolazioni 65%
  • Come si ottengono le agevolazioni fiscali
  • Chi è il beneficiario delle agevolazioni fiscali
  • Cumulabilità detrazioni

Quali interventi edili possono usufruire delle agevolazioni 50%

La detrazione IRPEF del 50% è riferita a lavori di ristrutturazione edile su unità immobiliari residenziali, agli interventi di restauro, di manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria, alle opere di risanamento conservativo e agli interventi di ristrutturazione delle parti comuni di edifici condominiali nonché la bonifica degli edifici da materiali dannosi come l’amianto e gli impianti per abbattere l’inquinamento acustico. Rientrano nel bonus anche alcuni lavori su parti accessorie tra cui la rimozione di barriere architettoniche e la costruzione di garage.

Inoltre il Decreto Legge 63/2013 del 6 giugno 2013 ha esteso la stessa detrazione del 50% all’acquisto di mobili fissi, incassati alle pareti, legati all’intervento di ristrutturazione, per un limite massimo di spesa detraibile di 10.000 euro.

Quali interventi edili possono usufruire delle agevolazioni 65%

Le detrazioni IRPEF del 65% sono relative ad interventi di riqualificazione energetica sugli edifici. Nello specifico, le agevolazioni del 65% sono relative ad interventi effettuati su edifici esistenti, sugli involucri degli edifici (come pareti, pavimenti e finestre, infissi compresi), all’installazione di pannelli solari e alla sostituzione degli impianti di riscaldamento ( ad esempio installando impianti a caldaia).

Come si ottengono le agevolazioni fiscali

Oggi è più semplice che in passato ottenere le agevolazioni fiscali. Per usufruire delle agevolazioni fiscali sufficiente presentare la fattura e pagare tramite bonifico tracciabile che riporti nella causale l’oggetto del pagamento, il codice fiscale di chi paga e il codice fiscale e la partita iva del destinatario del pagamento.  Inoltre per l’ottenimento del bonus farà fede la data di emissione del bonifico. Qualora il proprietario dell’immobile lo venda il bonus fiscale rimane a suo favore. La detrazione si spalma su dieci anni in dieci rate del medesimo valore

Chi è il beneficiario delle agevolazioni

Sono beneficiari delle agevolazioni i titolari dell’immobile in quanto proprietari o titolari di possesso e uso che abbiano pagato le spese. Può quindi usufruire del bonus sia il proprietario che l’affittuario, il comodatario o il familiare convivente del proprietario.

Cumulabilità detrazioni

Come scritto poco sopra, la detrazione del 50% sulle ristrutturazioni non è l’unico bonus fiscale in vigore nel campo dell’edilizia: esiste anche agevolazioni fiscali del 65% per gli interventi di risparmio energetico sugli edifici. Ma queste due agevolazioni sono cumulabili? Effettivamente no. La detrazione del 65% per il risparmio energetico non è cumulabile con altri incentivi della Comunità Europea, delle regioni o degli enti locali. Sarà quindi il contribuente a dover scegliere la detrazione fiscale di cui preferisce avvalersi.

 

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